C’è un momento preciso in cui nasce il desiderio di cucire.
Non è quando compri la macchina da cucire.
Non è quando salvi 150 tutorial su Pinterest.
È quando pensi:
“Vorrei saper fare qualcosa con le mie mani. Qualcosa di mio.”
E poi arriva il dubbio.
E se sbaglio? E se viene storto? E se non sono portata?
Se ti trovi qui, probabilmente sei in questa fase.
Lascia che ti dica una cosa che ho visto succedere decine di volte:
chi inizia con il progetto giusto… non smette più.
Il segreto non è essere brava. È scegliere progetti che ti fanno sentire capace fin dal primo punto.
Non hai bisogno solo di un tutorial.
Ma hai bisogno di
✔ qualcosa che non ti faccia sentire stupida
✔ un risultato carino, anche se imperfetto
✔ un progetto finibile in poco tempo
✔ una piccola vittoria personale
Il primo progetto non serve a diventare esperta.
Serve a farti dire: “Ah… allora posso farlo davvero.”
3 progetti di cucito facili per principianti (che funzionano davvero)
Non sono scelti a caso.
Sono quelli che, nella vita reale, fanno scattare la scintilla.
1. Il sacchettino in stoffa con coulisse
Semplice. Lineare. Gratificante.
È stato il primo progetto di Laura, una mia lettrice di 38 anni che mi scrisse:
“Ho sempre pensato di essere negata. Poi ho cucito un sacchettino per i semi di lavanda. È venuto storto, ma era mio.”
Perché funziona:
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fai cuciture con lo stesso punto dall'inizio alla fine
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usi pochissimi pezzi di tessuto
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se fai un errore sarà quasi invisibile
E alla fine puoi usarlo per:
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mettere semi di lavanda e profumare cassetti e armadi
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una pochette per trucchi
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se aumenti le misure può diventare una sacca portaoggetti
È un progetto che ti fa sentire subito una vera artigiana, anche se sei al giorno uno.
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2. La borsa shopper in cotone
Due rettangoli. Due manici. Fine.
Ma stai attenta, questo progetto ha un potere psicologico enorme. Perchè?
Perché la porti fuori casa e tutto il mondo potrà vederla .
Oppure la usi mentre vai al mercato. E qualcuno potrebbe dirti: “Che bella, dove l’hai presa?”
E tu risponderai: “L’ho fatta io.”
Non c’è niente come questa frase che costruisca più fiducia in te stessa!
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3. Il piccolo astuccio semplice
Elena ha iniziato il suo astuccio in una sera qualunque, con la paura di non essere capace. Ha sbagliato una cucitura, ha preso fiato, ha riprovato. Per un momento ha pensato di lasciarlo lì.
Poi ha deciso di continuare.
Quando lo ha girato sul diritto, è rimasta ferma a guardarlo. Non era perfetto, ma era suo. Lo ha tenuto tra le mani un istante più del necessario, quasi a volerlo “sentire”.
Mi ha scritto il giorno dopo:
“Non pensavo che un semplice astuccio mi avrebbe fatto sentire così fiera.”
Se stai iniziando adesso a cucire, sono quasi certa che hai un tavolo disordinato, fili ovunque, aghi e spilli sparsi qua e di là.
Cucire un piccolo astuccio vuol dire:
“Sto prendendo sul serio questa cosa.”
È semplice, veloce e ti fa sentire organizzata.
Inoltre, è super utile, win win.
VAI AL TUTORIAL 👉👉 clicca su Astuccio
Gli errori che ti fanno abbandonare il cucito
Ahh, se sembra tutto così idialliaco, allora perchè rischi di mollare?
Perchè ci sono delle cose che in questo momento, in questa fase del tuo percorso, NON devi fare.
# Scegliere un cartamodello complicato
# Iniziare con una cerniera
# Pretendere perfezione
# Confrontarti con chi cuce da 10 anni
Il cucito non è una gara.
È una relazione tra te e il tessuto.
Una verità che nessuno dice a te principiante
Il primo progetto non sarà perfetto.
E non deve esserlo.
Il cucito creativo non nasce dalla precisione.
Nasce dall’atto di provare.
Ogni punto leggermente storto è un punto che ti sta insegnando qualcosa.
Ogni filo annodato è esperienza.
E a un certo punto ti accorgerai che le mani vanno da sole.
Come scegliere il TUO primo progetto
La scelta del primo progetto è più importante di quanto sembri.
Non perché debba essere perfetto.
Ma perché determinerà come ti sentirai dopo averlo finito.
Molte persone sbagliano qui: scelgono qualcosa di troppo complicato, troppo lungo o troppo tecnico… e poi pensano di non essere portate.
Il primo progetto non deve dimostrare quanto sei brava.
Deve farti arrivare alla fine con soddisfazione.
Cosa succede dopo il primo progetto
Succede questo:
Non ti senti più “una che prova a cucire”.
Ti senti una che cuce. E la differenza è enorme.
Il cucito creativo, quando è scelto bene all’inizio, soddisfa il bisogno profondo di calma, di esprimerti, di sentirti capace.
E il progetto giusto è la porta di ingresso.
Se stai leggendo questo articolo e non hai ancora iniziato, ti lascio con una cosa semplice: non scegliere il progetto perfetto, scegli quello che ti fa venire voglia di iniziare oggi.
E ora entriamo nel territorio delle verità che pochi dicono, quelle che cambiano davvero il modo in cui una principiante come te vive il cucito.
Aggiungo due indicazioni da “addetti ai lavori”, che spesso vanno contro il pensiero comune… ma fanno la differenza tra mollare e innamorarsi. Piccole chicche dettate dall'esperienza sul campo.
Due consigli da esperta che nessuno ti dice
1️⃣ Non iniziare con tessuti “facili”. Inizia con tessuti stabili.
Si sente sempre dire:
“Per iniziare usa quello che hai in casa.”
Oppure:
“Va bene qualsiasi stoffa.”
No.
Questa è una delle principali cause di frustrazione.
Molte principianti iniziano con:
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vecchie magliette (e il tessuto in jersey si allunga in una o due direzioni mandandoti nel panico)
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tessuti sottilissimi (non reggono una cucitura qualunque, vanno accompagnati con stabilizzatori, e in questa fase non ti servono)
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stoffe scivolose (odiose e difficili, ci vuole un piedino adatto, ma chi te lo fa fare? avrai tutto il tempo del mondo)
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lenzuola leggere che si deformano
Risultato?
Le cuciture si muovono, il tessuto si arriccia, le linee dritte diventano ondulate.
E pensi: “Sono negata.”
Ma la verità è questa:
👉 All’inizio serve un tessuto stabile, medio-pesante, non elastico.
Per esempio, una bella tela di cotone, un canvas, o un lino spesso.
Insomma, un tessuto che “tiene la forma” mentre cuci.
Non è questione di bravura.
È questione di fisica del materiale.
Molte persone smettono di cucire perché nessuno ha spiegato loro questa differenza.
Un tessuto giusto nei primi progetti può letteralmente cambiare la tua percezione di te stessa.
2️⃣ Non cercare di cucire perfettamente dritto. Cerca di cucire coerente.
Questo va contro tutto ciò che si vede online.
Linee perfette.
Cuciture millimetriche.
Simmetrie da manuale.
Ma ecco la realtà da laboratorio:
👉 La cosa più importante non è cucire perfettamente dritto.
È mantenere la stessa distanza per tutta la cucitura.
Una cucitura leggermente inclinata ma coerente è strutturalmente forte.
Una cucitura dritta che varia di mezzo centimetro è debole.
Le principianti spesso guardano l’ago mentre le esperte guardano il margine.
Quando smetti di inseguire la perfezione visiva e inizi a controllare il margine di cucitura, succede una cosa incredibile:i tuoi lavori iniziano ad “assomigliare” a quelli professionali.
Non perché sei diventata magica.
Ma perché stai applicando una logica tecnica.
Ecco cosa cambia quando applichi questi due principi
l cucito creativo non è una gara di abilità.
È un percorso.
E il modo migliore per iniziarlo è scegliere qualcosa che ti accompagni dolcemente, non qualcosa che ti metta alla prova.
Quando il primo progetto si conclude con soddisfazione, succede qualcosa di importante: smetti di chiederti se sei capace e inizi a pensare a cosa cucire dopo.
E da lì, il viaggio è iniziato davvero. 🧵✨
Il cucito creativo non è solo tecnica. È esperienza, pazienza, scoperta. È il momento in cui passi dal “vorrei” al “l’ho fatto”.
Se stai pensando di iniziare, questo è il segnale giusto per farlo. Non serve essere esperte, serve solo iniziare con il progetto giusto.
Adesso sono curiosa di te 🌸
Quale di questi progetti ti piacerebbe provare per primo?
Oppure: qual è stato il tuo primo lavoro di cucito?
Scrivilo nei commenti, mi farà davvero piacere leggerti e rispondere. 🧵✨
Io sono Carmen, o Lady Cucito, e ti auguro buon cucito !




































